image image image
Rivista Le ragioni di una nuova sinistra. Italianieuropei 6/2017 Il fiore all’occhiello di questo numero è senza dubbio il faccia a faccia tra...
Italianieuropei 6/2017 L’Italia velata Il giorno dopo che mio padre mi picchiò non andai a lezione. Mi trascinai fino ...
Convegni E se davvero ritornassero tutti a casa loro? Giovedì 23 novembre, ore 17.30, a Roma, presso la Sala Assunta, si terrà l'ini...
image
Le ragioni di una nuova sinistra. Italianieur...
image
L’Italia velata
image
E se davvero ritornassero tutti a casa loro?
Rivista Articoli del numero 6/2017

Del numero 6/2017 di Italianieuropei sono disponibili integralmente il dialogo tra Andrea Camilleri e Massimo D’Alema e gli articoli di Roberto Speranza, Michele Ciliberto, Aldo Bonomi, Nura Musse Ali, Sofia Ventura, Ritanna Armeni.


Rivista La sinistra ricomincia, dalle fondamenta. Italianieuropei 5/2017

Questo numero è quasi interamente dedicato alla sinistra. Inizia, con l’editoriale di Massimo D’Alema, che dopo il voto tedesco conferma la crisi del socialismo europeo ma nega la sua scomparsa. Dall’orizzonte, secondo D’Alema, la sinistra deve invece togliere i governi di coabitazione con la destra. Pierluigi Bersani e Enrico Rossi affrontano due temi cruciali. Bersani quello dello ius soli, Rossi quello dell’eterno dibattito sul centrosinistra.


Italianieuropei 5/2017 La mia CGIL. Intervista a Landini

Sono in crisi tutte le organizzazioni di rappresen­tanza sociale, sia quelle politiche che quelle sindacali, e sta cambian­do in modo radicale il modo in cui operano imprese e produzione. Nulla sarà più come prima. Mai come oggi abbiamo tanta precarietà del lavoro, tanta diseguaglianza, tanta frammentazione sociale, tanta competizione tra le persone. E dall’altra parte – questo è il tema – non c’è più un punto di vista del lavoro, una visione alternativa della società, mentre c’è e predomina il punto di vista del mercato e della finanza.


Rivista Articoli del numero 4/2017

Del numero 4/2017 di Italianieuropei sono disponibili integralmente gli articoli di Peppino CaldarolaRosa Fioravante, Marco Omizzolo, Maurizio de Giovanni, Alessandro De Angelis, Domenico Cerabona, Mario Del Pero.


Italianieuropei 6/2017 “Detto tra compagni”. Dialogo tra Andrea Camilleri E Massimo D’Alema

C’è un bellissimo episodio in cui Leonardo Sciascia racconta che, verso il 1922, chiesero a un contadino completamente cieco: «Compa’, ma voi questo fascismo come lo vedete?». E lui rispose: «Cu tutto che sugnu orbo, la vio nivura». La vedo nera. Ecco, io da orbo direi, come il contadino, la vedo nera.


Rivista Articoli del numero 5/2017

Del numero 5/2017 di Italianieuropei sono disponibili integralmente l'editoriale di Massimo D'Alema e gli articoli di Pier Luigi Bersani, Roberto Giovannini, Alessio Viola, Marco Almagisti e Paolo Graziano, Martino Mazzonis, Loris Zanatta, Alberto Crespi.


Rivista Italia bella mostrati gentile. Italianieuropei 4/2017

Una rivista non è ciò che tu scrivi. Il tuo compiacimento non è nell’editoriale o nell’articolo che viene letto e, se capita, addirittura apprezzato. Una rivista, una bella rivista come questa, è un piccolo esercito che va fuori dai propri accampamenti e cerca di intercettare le coscienze, anche quelle meno disposte favorevolmente verso i tuoi temi, con cui ingaggiare una battaglia di conquista. 


Italianieuropei 4/2017 Fastidio

Danno fastidio. Danno molto fastidio.
Specialmente adesso, che è arrivata l’estate ma non fa ancora tanto caldo, e piacerebbe tenere le finestre aperte invece dell’aria condizionata. Non bastava la zona pedonale che pedonale non è, con i furgoni e le macchine col lampeggiatore e i motorini, gli impiegati e i funzionari dei mille uffici devono invece tenerle chiuse, le finestre, che se no non si riesce a lavorare, con tutto quel rumore. Anche la musica, adesso. Danno fastidio. Molto fastidio.


banner_ipad2

Acquista la rivistabanner_5permille2

Il meglio di ie

di Fortunato Musella Il vento radical-populista che scuote le democrazie

I partiti dell’estrema destra per la prima volta conquistano larghe fette dell’elettorato, candidandosi per la guida di alcuni dei più importanti paesi occidentali. Riallacciandosi allo spirito populista del tempo, fanno leva sulla crisi della rappresentanza e su importanti cambiamenti strutturali della società. Una sintonia che tuttavia non assicura la legittimità di forze che fanno traballare, dall’interno, le democrazie europee.

di Marco Tarchi Le ragioni del successo populista: ipotesi a confronto

La capacità delle forze populiste di sfruttare dal punto di vista elettorale le esplosioni di emotività collettiva suscitate dall’opposizione all’immigrazione e dalla protesta antipolitica non basta a spiegarne pienamente il successo. Diverse sono le ipotesi interpretative a riguardo, che da una parte sottolineano la capacità di questi partiti di combinare il radicalismo verbale e la politica simbolica con gli strumenti del marketing politico, dall’altra tendono a spiegarne il ruolo crescente inserendoli all’interno dello scenario più generale di trasformazione della politica nelle società postindustriali, da un’altra ancora ne evidenziano la capacità di risposta all’inquietudine di molti cittadini europei di fronte a fenomeni ai quali non erano preparati, in primo luogo la trasformazione delle società in senso multietnico e multiculturale.

ie Social

Feed RSSIscriviti alla newsletterTumblrLe foto su FlickrI video su YoutubeFacebook

Ken Loach è un uomo profondamente di sinistra, che ancora usa senza il minimo imbarazzo e senza vir...

Alberto Crespi | Ken Loach: il racconto per immagini della working class

le Pubblicazioni


copertina_6_2017_small

Del numero 6/2017 sono
disponibili integralmente:
 
il dialogo tra Andrea Camilleri
e Massimo D’Alema
e gli articoli di 
Roberto Speranza,
Michele Ciliberto,
Aldo Bonomi,
Nura Musse Ali,
Sofia Ventura,
Ritanna Armeni.

ie_ipad_kindle2
ipad2_grande_sito
Leggi Italianieuropei anche sul tuo tablet. Scarica dall’Apple Store l’app per iPad o acquista su Amazon un numero in formato ebook per Kindle, pc e altri tablet. | Leggi tutto