Tutte le iniziative

La crisi globale e il futuro del capitalismo

Oggi come negli anni Trenta del secolo scorso, di fronte alla peggiore recessione mai conosciuta, ci si chiede se quella che stiamo vivendo sia la crisi fi nale del capitalismo. È probabile che, come già avvenuto allora, il capitalismo supererà questo momento diffi cile, ma non è affatto detto che esso sarà in grado, superata la tempesta, di garantire una fase di crescita e benessere diffuso come quella del secondo dopoguerra.

Piagnistei. Sull’educazione, la globalizzazione, le tecnologie

Preminenza della formazione tecnico-scientifica su quella umanistica, disagio di fronte alle nuove tecnologie, marginalità dei classici: il mondo sembra sempre più refrattario al genere di educazione che le discipline umanistiche, storicamente, hanno mediato e difeso. Ma la battaglia non è affatto perduta: per avere qualche chance, però, è necessaria una certa dose di senso della realtà e di pragmatismo.

Il made in Italy non basta più

Fino agli anni Settanta l’Italia ha contato sulle esportazioni per crescere e colmare il divario con gli Stati Uniti e gli altri paesi europei. Da allora il legame fra esportazioni e crescita sembra essersi spezzato, complici il limitato aumento della domanda mondiale dei prodotti “tradizionali”, nei quali l’Italia è specializzata, e la bassa crescita dei paesi europei, mercati di destinazione privilegiati dei prodotti italiani. Le imprese hanno reagito ai mutamenti dell’economia mondiale degli ultimi decenni adottando strategie di internazionalizzazione sempre più articolate. Ne è risultato un tessuto produttivo profondamente cambiato, in cui le esportazioni sono solo una parte di strategie complesse, importanti per recuperare competitività e agganciare l’eventuale crescita della domanda mondiale.

Occupy Wall Street

Il movimento Occupy Wall Street probabilmente non sopravvivrà a lungo. Esso tuttavia ha avuto il merito di iniziare alla politica una nuova generazione di americani e di riportare al centro del dibattito politico statunitense una questione troppo a lungo trascurata: quella dell’enorme crescita delle diseguaglianze.

Second Italian-Indian Bilateral Dialogue

Lunedì 7 novembre alle 14, a Milano, Italianieuropei, ISPI e Università Carlo Cattaneo - LIUC organizzano il convegno “Second Italian-Indian Bilateral Dialogue”. L’iniziativa si focalizzerà sulla partnership politica ed economica tra India e Unione europea, con un particolare riferimento al ruolo dell’Italia.

Italianieuropei in India

Italianieuropei, insieme a una delegazione di fondazioni progressiste europee guidata dalla Foundation for European Progressive Studies, si è recata a New Delhi per incontrare politici, giornalisti, diplomatici e accademici indiani e cercare di capire meglio le profonde trasformazioni che caratterizzano l’India contemporanea.

La governance globale nel 2012

La crisi che ha colpito l’economia mondiale ha portato a un riassestamento degli equilibri di forza tra paesi industrializzati e paesi emergenti. Non solo la Cina ha definitivamente raggiunto lo status di superpotenza, intensificando i rapporti bilaterali con gli Stati Uniti e offrendo prestiti ai paesi in crisi, ma soprattutto la governance internazionale ha trovato una nuova sede: il G20, che coinvolge anche i paesi emergenti nelle decisioni economiche a livello mondiale.

Editoriale. 2012: un mondo nuovo?

Non sappiamo quali problemi di politica economica e internazionale affliggessero i Maya, e se quindi fra le possibili cause di una “fine del mondo” vista con i loro occhi potessero annoverarsi radicali mutamenti dello scenario geopolitico o dissesti finanziari su scala planetaria. È certo però che noi, a partire dall’autunno 2011 e per tutto il 2012, assisteremo a numerosi, importanti cambiamenti al vertice dei principali attori dello scenario mondiale; avvicendamenti di cui si possono intuire gli effetti su un contesto internazionale già di per sé segnato da profondi mutamenti.

L’identità della Cina contemporanea. Economia e globalizzazione

Il 10 marzo si è tenuto a Roma il seminario internazionale “L’identità della Cina contemporanea. Economia e globalizzazione” organizzato da Italianieuropei e da Osservatorio Asia. L'appuntamento fa parte di un progetto più ampio volto ad indagare la direzione verso cui la Cina si muove oggi e il ruolo che giocherà domani sullo scenario internazionale.

A Question of Sovereignty

L’economia di mercato è ormai accettata dai socialdemocratici. Rimane però aperta la questione di come riconciliarla con i diritti sociali. Soltanto un forte governo economico a livello europeo che goda di una legittimità democratica può contenerne le forze potenzialmente distruttive.

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le Pubblicazioni


copertina_3_2018Del numero 3/2018 sono
disponibili integralmente:

Roberto Speranza
Alfredo D’Attorre
Daniele Marantelli
Aldo Giannuli
Fausto Durante
Ida Dominijanni.

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