Italianieuropei 2/2011
Italianieuropei 2/2011

Agenda

La forza della cultura

Focus

Il futuro della Germania in Europa

In questo numero

«Con la cultura non si mangia» pare abbia affermato il ministro Tremonti a margine della discussione sulla finanziaria 2011, per giustificare i tagli apportati alla voce di spesa per il settore e negando così non solo gli indiscutibili benefici immateriali che la diffusione della cultura porta con sé, ma soprattutto le sue importanti ricadute dal punto di vista economico.
Eppure, nonostante i tagli e le scelte poco lungimiranti fatte dal governo di centrodestra per il settore, la cultura e l’industria culturale italiane non solo sopravvivono, ma dimostrano grande vitalità, creatività e capacità di confrontarsi con le sfide epocali della rivoluzione tecnologica e digitale, della globalizzazione dei consumi culturali di massa, della crescente domanda di cultura di giovani e meno giovani. E lo fanno, appunto, senza il sostegno di una vera e compiuta politica di sviluppo culturale del paese.

il Sommario

l' Editoriale

Editoriale. La forza della cultura

«Con la cultura non si mangia» pare abbia affermato il ministro Tremonti un paio di mesi fa, a margine della discussione sulla finanziaria 2011, per giustificare gli ulteriori tagli apportati alla voce di spesa per il settore. I dati raccolti in un recente studio della European House Ambrosetti rivelano invece che, oltre agli indiscutibili benefici immateriali che la diffusione della cultura porta con sé, essa ha anche importanti ricadute dal punto di vista economico.

gli Articoli

Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

Surfing the tsunami, la diffusione della cultura di massa

of Guido Martinotti

Lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha avuto effetti anche dal punto di vista sociologico, grazie alla creazione di un modo di comunicare e di un concetto di informazione totalmente inediti. Il risultato è stata la nascita di una nuova cultura di massa dai contorni ancora indefiniti ma ricca di interessanti spunti di analisi e riflessione.

Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

Lo scenario creativo dell’era digitale

of Fabrizio Grifasi
Le nuove tecnologie trasformano la nostra percezione. La produzione di beni immateriali ed esperienziali si colloca al cuore dei processi produttivi ed economici. Grandi e piccoli centri di ricerca, singoli professionisti, giovani compagnie partecipano a questo processo collettivo che ridefinisce gli orizzonti della creazione e della fruizione artistica.
Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

Il mercato editoriale e la sfida della rete: disintermediazione o opportunità?

of Gino Roncaglia

I cambiamenti che il mercato editoriale sta attraversando con il passaggio al digitale della distribuzione e, in alcuni casi, dei supporti stessi per la lettura, rappresentano una sfida ma anche un’opportunità. Gino Roncaglia nel numero 2/2011 di Italianieuropei.

Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

Le nuove tecnologie e l’essenza dell’opera d’arte

of Claudio Strinati
Che cosa c’è da osservare, apprezzare, capire in un’opera d’arte? La tecnologia informatica può agevolare una fruizione attiva e interattiva, che trascenda il piano dell’estetica e stimoli la conoscenza e la curiosità intorno all’essenza stessa dell’opera.
La forza della cultura. La cultura digitale

Fruizione dei beni culturali e nuove tecnologie

of Rita Borioni
Salvo poche eccezioni, l’applicazione delle nuove tecnologie alla fruizione dei beni culturali in Italia non si è ancora tradotta in un effettivo cambiamento del rapporto tra il museo e il suo pubblico. Quali sono i limiti, i rischi e le prospettive dell’applicazione delle nuove tecnologie in campo culturale?
Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

Passaggio al digitale, televisione, internet

of Enrico Menduni
Le politiche per la generazione e diffusione di contenuti audiovisivi si confrontano con il digitale, la telefonia cellulare 3G e internet. La TV è ormai soltanto parte, ancorché dominante, di questo universo più vasto. Politiche per l’audiovisivo che non ne tengano conto, o guardino solo alla TV generalista, rimangono parziali e inefficaci.
Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

La musica nell’era del suono elettronico e digitale

of Sandro Cappelletto
L’elettronica applicata al suono ha aperto alla musica frontiere fino a poco tempo fa inimmaginabili. Ora la sfida si sposta su altri campi: come salvaguardare il diritto d’autore, in che modo garantire la conservazione della musica elettronica nel tempo, quale futuro immaginare per un’arte la cui fruizione è sempre più individuale e meno condivisa?
Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

I beni culturali immateriali: da folklore a patrimonio

of Eugenio Imbriani
Istituzioni sovranazionali stabiliscono regole per la salvaguardia dei beni culturali immateriali (lingue minoritarie, pratiche, saperi) esistenti in contesti locali; le istituzioni che li governano, enti e associazioni che vi operano, si attivano perché le peculiarità locali ottengano sul piano nazionale e sovranazionale il riconoscimento della loro rilevanza. Questa dialettica accompagna e orienta un ampio movimento di persone interessate alla conoscenza della cultura popolare anche attraverso la partecipazione diretta agli eventi, poiché le forme e le manifestazioni della cultura popolare costituiscono le occasioni più concrete e vicine per aver esperienza della diversità e della varietà della vita sociale.
Agenda. La forza della cultura. La cultura digitale

La Puglia della cultura e della creatività

of Silvia Godelli
L’esperienza della Regione Puglia ha dimostrato che l’amministrazione pubblica può dar vita a progetti culturali di spessore e in grado di valorizzare le ri