Scegli di destinare il 5 per mille alla Fondazione Italianieuropei

Di Redazione Giovedì 21 Aprile 2011 14:32 Stampa


È possibile sostenere la Fondazione Italianieuropei donando il 5 per mille.


Da oltre venti anni la Fondazione Italianieuropei svolge quotidianamente il suo lavoro di analisi e approfondimento dei principali temi dell’agenda politica nazionale e internazionale, contribuendo al dibattito pubblico con riflessioni e proposte ispirate alla più solida tradizione riformista europea.


In 20 anni di attività ha organizzato oltre 350 iniziative in Italia e all’estero cui hanno partecipato circa 2000 relatori, ha pubblicato 100 numeri della rivista omonima e più di 40 pubblicazioni in lingua italiana e inglese, coinvolgendo oltre 2000 autori. Nel 2000 ha ottenuto il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


Grazie alla qualità del suo lavoro la Fondazione si colloca oggi a livello internazionale tra i trenta “Best Think Tanks with Political Party Affiliation” (Global Go To Think Tank Index Report).


Sin dalla sua nascita, al fine di poter operare in maniera il più possibile indipendente e autonoma, Italianieuropei ha scelto di non avvalersi di risorse pubbliche per il finanziamento delle sue attività. Il nostro lavoro è stato perciò possibile grazie al sostegno di privati e di chi, con il 5 per mille, ha voluto contribuire alla nostra attività.


Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit al fine di sostenere le loro attività. Non si tratta di una tassa, né di un sostituto dell'8 per mille, ma di uno strumento attraverso il quale, senza aggravi e spese aggiuntive, potrai aiutarci a proseguire nel nostro lavoro.

 

Come fare?
 

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra indicato come “Sostegno del volontariato...”
2. Riporta
sotto la tua firma il codice fiscale della Fondazione Italianieuropei: 05895661006.

 

 

 




Anche chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi può comunque richiedere la scheda al datore di lavoro o dell’ente erogatore della pensione e consegnarla (compilata e in busta chiusa) a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, etc.). Sulla busta occorre scrivere DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

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