Back-reshoring e near-reshoring: due opportunità per la rinascita manifatturiera dell'Italia

Di Luciano Fratocchi Martedì 02 Settembre 2014 16:04 Stampa
I vantaggi di localizzare le attività di produzione e fornitura della manifattura in paesi a basso costo del lavoro, come ad esempio la Cina, si sono rivelati meno consistenti di quanto si credesse. Sono pertanto molti i paesi che hanno deciso di far rientrare le produzioni all’interno dei loro territori. Le esperienze di USA, Francia e Gran Bretagna sono in tal senso molto positive e, in particolare negli Stati Uniti, hanno fatto già registrare un sostanziale equilibrio fra posti persi a causa di delocalizzazioni e creazione di nuova occupazione. Anche l’Italia non è da meno. A sorpresa, infatti, il nostro paese si colloca al secondo posto, dopo gli USA, per singole decisioni di ritorno. Il dato è molto incoraggiante perché questo fenomeno potrebbe contribuire a riassoribire gli esuberi delle aziende e agevolare i rientri in fabbrica dei cassintegrati.

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