L’eredità di ISAF agli occhi degli afgani

Di Giuliano Battiston Venerdì 17 Gennaio 2014 18:03 Stampa

Se si cerca di comprendere quale sia il punto di vista degli afgani rispetto a ciò che è avvenuto nel loro paese dall’inizio dell’intervento internazionale, emerge chiaramente quanto distante sia la loro opinione da quella delle Cancellerie occidentali. Mentre queste ultime sostengono che le forze ISAF-NATO e americane siano riuscite a stabilizzare il paese, gli afgani ritengono invece che abbiano fallito nel garantire pace e sicurezza e che i talebani, lungi dall’essere stati sconfitti, si siano invece rafforzati. Alla vigilia del loro ritiro dall’Afghanistan, le truppe straniere lasciano dietro di sé un’eredità fatta di sospetti, risentimento e sfiducia. Alla politica ora il compito di recuperare “cuori” e “menti” degli afgani.

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