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Articoli disponibili online per il numero 2/2011

Di Italianieuropei Mercoledì 23 Febbraio 2011 14:43 Stampa
Articoli disponibili online per il numero 2/2011 Illustrazione di Anna Godeassi

Il numero 2/2011 di Italianieuropei è dedicato al mondo della cultura italiana e al futuro della Germania In Europa. Assieme all'editoriale sono disponibili online gli articoli di Gino Roncaglia, Riccardo Tozzi e Francesca Medolago Albani, Giuliano Amato, Maria Serena Sapegno.

 

Alla provocazione del Ministro Tremonti secondo il quale “con la cultura non si mangia”, la rubrica “La forza della cultura” risponde descrivendo un modo di fare cultura capace di utilizzare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, di coniugare necessità di fare impresa e rispetto dei valori culturali, di valorizzare le tante professionalità che risiedono nel nostro paese, di fare della cultura un volano importante della ripresa economica e uno dei settori di punta del modello economico post industriale dell’Italia nel dopo crisi. Dell’industria culturale italiana discutono il presidente della sezione produttori di ANICA Riccardo Tozzi, il presidente dell’Associazione italiana editori Marco Polillo e il presidente della Federazione industria musicale italiana. Della cultura nell’era digitale hanno scritto tra gli altri il professor Guido Martinotti, il direttore di Romaeuropa Festival Fabrizio Grifasi e il direttore artistico dell’Accademia Filarmonica romana Sandro Cappelletto.

Nella rubrica “Il futuro della Germania in Europa” Giuliano Amato introduce una riflessione su come la Germania, dopo decenni in cui aveva considerato la propria crescita come parte integrante di quella dell’Europa, oggi sembra pensare solo ed esclusivamente a se stessa. Che cosa è successo ai nostri amici tedeschi? E quale atteggiamento dobbiamo tenere con loro? Gli articoli di Beda Romano, Ulrike Guerot, Silvio Fagiolo e Werner A. Perger rispondono ad entrambe le domande, evidenziando i punti forti e i punti deboli della Germania di oggi.