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La Germania si prepara alle elezioni parlamentari

Alle prese con i profondi cambiamenti che caratterizzano l’evoluzione della sua situazione politica e sociale – primi tra tutti la crisi dei partiti, la crescente presenza di sacche di disagio e l’incidenza dei processi di modernizzazione – e con il deterioramento del contesto internazionale sia europeo che extraeuropeo, la Germania si avvicina alla scadenza elettorale del prossimo settembre con incertezze e dubbi. E con una leadership progressista, quella di Martin Schulz, che sperimenta l’alternarsi di fasi di grande crescita a momenti di difficoltà.

Sui banchi di scuola in Italia e in Germania

Perché in Italia i giovani hanno tanta difficoltà a trovare lavoro e in Germania no? Molte sono le ragioni di questa differenza nelle dinamiche dell’occupazione giovanile; tra esse vi sono sicuramente la diversa struttura della scuola media superiore e la presenza, in Germania, di un percorso facilitato di transizione dalla scuola al lavoro coerente con le scelte e la vocazione del sistema produttivo tedesco. Correlazione tra scuola e mondo del lavoro che, purtroppo, in Italia ancora manca.

Germania: CDU e SPD trovano l’accordo, ma l’Europa rimane al palo

La CDU di Angela Merkel e la SPD di Sigmar Gabriel hanno sottoscritto, dopo due mesi di trattative serrate, il programma che definirà il lavoro del nuovo governo nero-rosso per i prossimi quattro anni. Sul piano della politica interna si segnalano provvedimenti di rilievo. Ma sul piano della politica europea il nuovo governo di Berlino si muoverà in stretta continuità con quello uscente.

La politica energetica nel dibattito elettorale tedesco

Sebbene la politica energetica non sia stata, a differenza dei temi sociali, fiscali ed europei, centrale nel dibattito elettorale tedesco, e sebbene tutti i partiti condividano in linea di principio l’impegno nella lotta al cambiamento climatico e nel sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili, significative sono le differenze nei programmi di CDU, SPD, Verdi e Linke in merito al sistema di incentivazione delle fonti rinnovabili, al percorso per l’uscita dal nucleare e alle strategie per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

La Germania come modello di riferimento dell'Europa intera

L’imperativo al quale deve oggi rispondere l’Europa se vuole avere un futuro nell’era della globalizzazione è quello della sua unificazione economica e strutturale. Il paese che dimostra di avere i migliori requisiti per trainare l’intero continente verso questo traguardo è la Germania, che, anche grazie a impopolari quanto tempestive riforme dell’economia e della società, è riuscita, nonostante le difficoltà conseguenti alla caduta del muro di Berlino, a diventare leader dell’export mondiale e campione europeo nel contrasto alla disoccupazione giovanile. L’economia sociale di mercato, che del successo tedesco è elemento portante, può rappresentare per l’Europa intera il modello ideale da seguire.

La vittoria di Pirro di Angela Merkel

La sensazionale vittoria di Angela Merkel, che ha mancato per un soffio la maggioranza al Bundestag, potrebbe tramutarsi in una drammatica situazione di stallo politico in Germania, qualora la SPD e i Verdi, i due principali candidati a formare una coalizione con la CDU, non riuscissero a giungere a un compromesso accettabile con i cristiano-democratici. Se però a prevalere sugli interessi di partito fosse la ragion di Stato, il risultato potrebbe essere lo spostamento un po’ più a sinistra di Berlino, anche sulle questioni europee, e la Germania potrebbe venire incontro ad alcune fondamentali richieste dei partner dell’Unione, come l’ammorbidimento delle politiche di austerità.

Elezioni tedesche: gli elettori danno una scossa al sistema partiti

Le elezioni federali dello scorso settembre, pur assicurando alla CDU un’ampia maggioranza relativa, hanno scompaginato il sistema dei partiti tedesco. Per la prima volta dalla nascita della Repubblica Federale, infatti, il Partito Liberale Democratico non occuperà seggi al Bundestag, lasciando i cristiano-democratici unico partito di centrodestra, mentre un nuovo soggetto politico, l’Alternativa per la Germania, dichiaratamente euroscettico, pur non avendo superato la soglia di sbarramento, ha dimostrato di avere grandi probabilità di crescita. Inoltre, l’esito dei negoziati per la costituzione di una coalizione fra la CDU e i partiti di sinistra è tutt’altro che scontato, considerati l’incompatibilità fra alcuni punti essenziali dei rispettivi programmi politici e il timore che un’alleanza con la Merkel finisca per appannare l’identità dei partner di governo.

Più forte è meglio? La vittoria di Angela Merkel e lo spazio per politiche social(democratiche)

I risultati delle elezioni federali tedesche hanno confermato le previsioni regalando alla Cancelliera tedesca e alla sua CDU/CSU una schiacciante vittoria. La scomparsa della FDP dal Bundestag, per la prima volta dalla nascita della Repubblica federale, priva però il partito di centrodestra del suo alleato, costringendo Angela Merkel a guardare a sinistra. Nonostante la sconfitta elettorale dei socialdemocratici, dunque, c’è ancora spazio per imprimere una svolta a sinistra alla politica tedesca, soprattutto nel welfare.

Elezioni in Germania: opportunità e difficoltà della SPD

A due mesi dalle elezioni federali, il Partito Socialdemocratico Tedesco sembra avere difficoltà a trasformare in consenso elettorale le opportunità offerte dalla crisi economica e dalle risposte a essa fornite dal governo conservatore. Determinanti per l’esito delle elezioni e la formazione del governo saranno le performance elettorali di due partiti: Die Linke e il Partito Liberale Democratico.

Il Consiglio europeo non è stato una partita Italia-Germania

Nel corso del recente vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea sono state prese decisioni importanti per quel che concerne il futuro dell’integrazione economica e politica europea. Tuttavia, la messa in atto delle soluzioni previste a Bruxelles richiederà ulteriori negoziati fra i paesi membri, con il rischio di un loro annacquamento.

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