La rivoluzione si mette i jeans

Di Mohja Kahf Giovedì 03 Maggio 2012 14:49 Stampa

Il movimento rivoluzionario siriano è composto da una galassia di gruppi e comitati che poco hanno a che fare con la tradizionale opposizione siriana. Le loro rivendicazioni nascono da un’esperienza quotidiana fatta di violazione dei diritti umani e civili, di mancanza di libertà e di oppressione poliziesca. Giovani, uomini e donne, esperti fruitori della rete, anche quando hanno alle spalle un background fortemente religioso, non hanno fatto dell’Islam politico la loro ideologia di riferimento.

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