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Remo Bodei

Remo Bodei

insegna Filosofia alla University of California, Los Angeles.

Realtà parallele

Contro la manipolazione o la falsificazione della realtà, che è esistita e continua a esistere, sono stati elaborati da tempo degli anticorpi, degli strumenti intellettuali – la filosofia, la filologia e la storiografia – in grado di affinare le capacità critiche degli individui e di affiancare l’esperienza e il senso comune. Essi restano, tuttavia, privi di efficacia sul medio periodo, se coinvolgono esclusivamente le élite culturali e non si estendono, attraverso l’educazione dei più, fino a promuovere lo spirito critico. Uno dei motivi per cui le fake news trovano terreno fertile in politica dipende, in quest’ottica, da una delle “promesse non mantenute” della democrazia, ossia dalla scarsa preparazione alla cittadinanza: una missione ardua e infinita, un processo educativo che conosce ricadute, come insegnano non solo la storia del Novecento, con la nascita dei totalitarismi, ma anche eventi contemporanei.

Commemorazione

Commemorare è ricordare insieme al fine di mantenere e irrobustire l’identità e la coesione di un popolo, di un settore della società e, al limite, di una famiglia o di una coppia. Per comprendere questo fenomeno bisogna dapprima chiedersi come e perché si ricorda. Possiamo paragonare la memoria a una specie di locomotiva a vapore, che si muove solo se si gettano dentro il suo forno palate di carbone. In modo analogo, la memoria funziona proprio perché esiste la commemorazione, perché si stabiliscono date significative per ogni comunità, gruppo o individuo.

Di fronte all'orrore, una moralità umanizzata

Nei paesi anglosassoni le discussioni di etica vengono distinte in thick e thin, spesse e sottili. Le prime si richiamano alla densità di esperienze specifiche, alla differenza delle situazioni in cui ci si trova ad agire, alla varietà delle tradizioni e dei costumi, al mutare dei valori nel corso della storia. Le seconde pretendono di risalire a pochi principi universali validi per l’intera umanità in ogni tempo e in ogni luogo. Il vantaggio di quelle è la concretezza delle analisi, mentre il rischio è il relativismo; il vantaggio di queste è la presenza di saldi punti di riferimento, mentre il rischio è costituito dall’astrattezza, dallo svanire della specificità delle situazioni e dei condizionamenti.