Il corpo performativo

Scritto da Chiara Cappelletto Venerdì 10 Febbraio 2012 13:17
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Da Platone in poi, l’Occidente ha inteso il corpo come altro rispetto all’anima, una sorta di simbolo della finitudine umana. Tuttavia esso è molto di più: oggetto e soggetto di rappresentazione, nonché luogo di mediazione e conflitto, il corpo «è il primo e il più naturale strumento dell’uomo»; è attore e spettatore di se stesso.

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