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Nel quaderno sull'innovazione

Written by Redazione Tuesday, 31 August 2010 13:56 Print

Questo numero dei Quaderni di Italianieuropei si propone di raccogliere un ampio spettro di riflessioni, ispirate dalla necessità di costruire una nuova generazione di politiche per l’innovazione, più coerente con la situazione reale dell’industria italiana, con le opportunità che il paese potrà ragionevolmente cogliere nel prossimo decennio e, soprattutto, con un quadro realistico delle risorse disponibili.


La proposta contenuta in questo Quaderno si basa quindi, in primo luogo, sull’intuizione che sia ormai indifferibile la necessità di ampliare e qualificare il portafoglio di politiche a sostegno dell’innovazione, dotandolo di strumenti più eterogenei e adatti a cogliere le differenti modalità di innovazione con cui le imprese italiane cercheranno di rispondere alle sfide che verranno l oro poste dal rapido cambiamento dei paradigmi tecnologici e dai mutati contesti competitivi. Per altro verso, l’ideazione di una nuova generazione di politiche per l’innovazione non può prescindere dalla considerazione che le risorse disponibili per queste politiche, pur nell’auspicio di un considerevole aumento nei prossimi anni, saranno largamente insufficienti a sostenere un impianto politico simile a quello che ha caratterizzato gli anni recenti. Sarà quindi necessario, nel rinnovare il portafoglio delle politiche, esplorare modalità di sostegno all’innovazione low-budget, che possano essere poste in atto in tempi estremamente brevi. Da un lato, le risorse finanziarie e gli assets che la pubblica amministrazione già impiega per l’erogazione dei suoi servizi fondamentali e per il miglioramento della loro efficienza possono essere utilizzati, senza costi aggiuntivi, al fine di stimolare e sostenere la prestazione innovativa delle imprese italiane. Dall’altro, vi è un ampio portafoglio di azioni legislative, normative e di semplificazione amministrativa che, senza aumento di costi, potrebbe liberare un’enorme quantità di energia innovativa nel paese.

(Da l'editoriale di Francesco Profumo)