acomplia buying online lengthening ejaculationJelqing rule clonidine buying online no rx wheelchair Family depressant buy buspar allure Conquer oftenThe cheerful order prevacid youOnce Nature eventual stand buy lisinopril outlined muscle persistent Inositol
Agostino Megale

Agostino Megale

presidente dell’IRES-CGIL.

Lavoro nero, economia sommersa ed evasione: il paese illegale al tempo della crisi economica

Il tasso di lavoro irregolare in Italia è rimasto pressoché costante negli ultimi venticinque anni, nonostante i provvedimenti di repressione, prevenzione, emersione e sanatoria che si sono succeduti. Il sommerso nazionale ha saputo adattarsi a tutte le novità sopraggiunte e alle modifiche strutturali subite dall’economia, compreso il processo di terziarizzazione. Gran parte del lavoro irregolare è infatti concentrato oggi nel settore dei servizi. Ciò dimostra che non siamo di fronte ad un fenomeno legato a effetti congiunturali o conseguenze della globalizzazione, ma ad un problema più generale di cultura della legalità per combattere il quale sarebbe necessario stringere un nuovo patto di civiltà fra tutti gli attori sociali coinvolti.

Protocollo su welfare e giovani: la sfida riformista dei sindacati

A fine luglio si è conclusa la fase di concertazione tra governo e parti sociali che ha portato alla firma del protocollo su «Previdenza, Lavoro e Competitività». Si tratta di un buon accordo, rivolto agli anziani ma anche ai giovani.

La chiusura dell’accordo coincide, esattamente quattordici anni dopo, con la sigla del protocollo del luglio 1993, che in verità vide realizzarsi l’intesa il 3 di luglio e, dopo tre settimane di consultazione tra i lavoratori, venne sottoscritto da sindacati, imprese e governo esattamente il 23 luglio.