Napoleone Colajanni: un contributo misconosciuto

Written by Matteo Lo Presti Monday, 24 January 2011 13:49
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Napoleone Colajanni: un contributo misconosciuto Illustrazione: Umberto Mischi

Il lavoro e le riflessioni di Napoleone Colajanni si caratterizzano per la capacità di analisi e di lettura del reale, al di là degli schieramenti e delle logiche di partito: a cinque anni dalla scomparsa, la sua preziosa eredità costituisce una ricchezza alla quale attingere per ripensare con coraggio al ruolo della sinistra nell’attuale congiuntura economica.

La rivista è disponibile nelle edicole e nelle librerie delle principali città, oppure è possibile sottoscrivere un un abbonamento.

2 comments

  • Comment Link andrea poerio Monday, 31 January 2011 10:37 posted by andrea poerio

    ho avuto la fortuna di conoscere il professore colajanni grazie a mio zio il sen p.le poerio, persone a me molto care.
    grazie alla loro lungimiranza e al loro ardore politico ho imparato molto e li ho sempre apprezzati. Del professore Colajanni ricordo la forza di cambiamento assunta dai ds al pd e ne crederci per davvero all'idea nuova che ancora oggi non ha trovato la sua reale indicazione di movimento politico di sinistra moderata italiana.

  • Comment Link Marco Galeazzi Monday, 31 January 2011 22:23 posted by Marco Galeazzi

    Non ho ancora letto il numero della rivista, ma mi sembra che il ricordo di Napoleone Colajanni sia una sacrosanta quanto tardiva restitutio dopo il silenzio che, come è spesso accaduto per molti eretici,gli è stato riservato.
    Ho conosciuto Napoleone nel 1987, quando un'epoca stava finendo, e posso dire di aver avuto la fortuna di esserne amico. naturalmente con il corredo di liti e di polemiche inevitabili con un uomo spigoloso, riservato e severo, anche con se stesso. Abbiamo litigato sul convegno dell'istituto Gramsci del 1962, in diretta radio 3, sull'ingraismo ( che mi rimproverava)e su molte altre cose. Ma l'ho visto commuoversi ricordando l'internazionalismo che oggi sembra scomparso, e da lui ho avuto lezioni di rigore, di passione ideale, di cultura illuministica, che investiva tutti i campi, dal cinema, alla pittura,alla poesia. Che dire? che la damnatio memoriae è provinciale, oltre che crudele.

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