Solo congetture e illazioni, il nostro è un lavoro trasparente

Written by Andrea Peruzy Monday, 09 May 2011 15:14 Print


Non abbiamo nulla da temere. Nessuna illazione, nessuna volgare congettura potrà impedire lo svolgimento della nostra attività.

Italianieuropei nasce tredici anni fa dall’idea di un gruppo di personalità del centrosinistra italiano che intendeva, attraverso un’istituzione di cultura politica, contribuire alla costruzione di una comune coscienza europea e alimentare la discussione sui principali temi dell’agenda politica, economica e sociale del nostro paese.

Un centro di ricerca, uno strumento di riflessione pubblica, un luogo di incontro tra le diverse tradizioni culturali del riformismo italiano.

In quella sede si pensò anche ad un modello giuridico allora non usuale per il centrosinistra, e certamente innovativo: una fondazione che fosse in grado di reperire sul mercato le risorse finanziarie per portare avanti il proprio lavoro attraverso la raccolta pubblicitaria e i contributi alle attività. In un contesto nazionale che certamente non facilitava e non facilita l’applicazione di questo modello.

È stato ed è un lavoro lungo e faticoso. È il lavoro di poche colleghe e colleghi – per lo più giovani ricercatori – che si applicano ogni giorno con capacità, volontà e orgoglio, dando vita ad iniziative ci auguriamo interessanti, con le quali si può essere più o meno d’accordo. Ma sempre condotte nel rispetto delle posizioni altrui e senza diffamare l’avversario politico, come dovrebbe essere in un paese normale. Il nostro è un lavoro quotidiano, concreto, che dà vita a un mensile, a delle pubblicazioni di approfondimento, a numerose iniziative, frequentate anche da giovani accomunati dal desiderio di dare un contributo all’elaborazione di un progetto di cultura politica. Non è un lavoro nascosto. Come non sono nascosti i contributi che finanziano la nostra attività per i quali la legge prevede anche forme di incentivazione fiscale.

Se qualcuno ha utilizzato impropriamente il nome di Italianieuropei dovrà spiegarne le motivazioni: appare infatti evidente che l’attuale campagna mediatica coinvolge Italianieuropei in vicende alle quali è del tutto estranea.

Abbiamo perciò incaricato i nostri legali di porre in essere tutto quanto necessario per la tutela della nostra immagine e del nostro decoro, restando naturalmente a disposizione della magistratura per ogni chiarimento che dovesse ritenersi opportuno.

Non abbiamo nulla da temere.

Andrea Peruzy
Segretario generale
Fondazione Italianieuropei

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