Scegli di destinare il 5 per mille alla Fondazione Italianieuropei

Written by Redazione Thursday, 21 April 2011 14:32 Print


Sostieni la Fondazione Italianieuropei donando il 5 per mille dell’IRPEF


Anche quest'anno è possibile sostenere la Fondazione Italianieuropei donandole il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi.

Italianieuropei è una fondazione di cultura politica nata per promuovere il confronto sui principali aspetti dell’agenda politica italiana e internazionale. Attiva dal 1998, nel 2000 ha ottenuto il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

In 16 anni di attività ha organizzato oltre 300 iniziative in Italia e all’estero cui hanno partecipato circa 2000 relatori, ha pubblicato quasi 90 numeri della rivista omonima e più di 40 pubblicazioni in lingua italiana e inglese, coinvolgendo oltre 1500 autori.

Grazie alla qualità del suo lavoro la Fondazione si colloca oggi a livello internazionale tra i trenta “Best Think Tanks with Political Party Affiliation”, unica istituzione italiana citata.

E' un’istituzione indipendente e autonoma, che finanzia le proprie attività non attraverso risorse pubbliche ma grazie al contributo di privati, aziende e di chi, con il 5 per mille, vuole sostenerla.

Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit per sostenere le loro attività. Non si tratta di una tassa aggiuntiva, né di un sostituto dell'8 per mille, ma di un modo per scegliere a chi destinare parte delle proprie tasse.


Come fare?
 

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi trovi un riquadro per il 5 per mille.
1. Firma nel primo riquadro a sinistra, indicato come “Sostegno del volontariato...”
2. Riporta sotto la tua firma
il codice fiscale della Fondazione Italianieuropei: 05895661006.

 

 

 

I modelli per la dichiarazione dei redditi contengono uno spazio dedicato al 5 per mille, in cui puoi firmare ed indicare il codice fiscale della Fondazione Italianieuropei 05895661006 nella sezione in alto a sinistra, relativa al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c.1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997”.   


N.B.: Anche chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi può comunque richiedere la scheda al datore di lavoro o dell’ente erogatore della pensione e consegnarla (compilata e in busta chiusa) a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, etc.). Sulla busta occorre scrivere DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

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